Statuto Laboratorio Politico Patto Civico

ART.1 DENOMINAZIONE E CONTATTI

  1. È costituita l’Associazione “Laboratorio Politico – Patto Civico” (più avanti chiamata per brevità LP-PC), senza scopi di lucro, i cui soci si riuniscono – di volta in volta in sedi diverse – nella città di Reggio Calabria e nella sua Provincia.
  2. Il sito dell’associazione è il seguente: www.pattocivico.it

 

ART.2 FINALITA’ E METODO

  1. Il LP – PC si costituisce con la finalità di aggregare, nella forma più inclusiva possibile, singoli cittadini e persone che provengono da associazioni, gruppi e movimenti intorno a un progetto politico comune volto al riscatto e alla crescita sociale ed economica della città di Reggio Calabria e della sua area metropolitana, ispirandosi ai valori programmatici contenuti nella «Dichiarazione d’intenti» che costituisce parte integrante del presente Statuto.
  2. L’Associazione persegue le proprie finalità nel rispetto del metodo democratico, in particolare incoraggiando la più ampia partecipazione possibile ai lavori del laboratorio politico.
  3. Nell’ipotesi di partecipazione a competizioni elettorali, il LP-PC favorisce la formazione di più liste con un programma politico comune intorno ad un unico candidato alla carica di Sindaco del Comune o della Città metropolitana.

 

ART.3 SOCI E SOCI PROMOTORI

  1. Possono essere “soci” del LP – PC i singoli cittadini che, a titolo individuale, ne condividono finalità e metodi, purché non condannati, anche con sentenza non passata in giudicato. Le modalità ed i requisiti di ammissione sono fissati dal Comitato di coordinamento.
  2. Hanno la qualifica di “soci-promotori” i sottoscrittori della «Dichiarazione d’intenti» di cui all’art. 2 comma 1.
  3. Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota associativa di cui all’art. 6, c. 2.
  4. Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito.

 

ART. 4 ORGANI

  1. Sono organi del LP – PC:
    1. l’Assemblea
    2. il Comitato di coordinamento
    3. il Coordinatore
    4. il Tesoriere
    5. Il Collegio dei probiviri.
  2. L’Assemblea è composta da tutti i soci. Essa ha funzioni deliberative e – tranne che nel primo biennio, per il quale valgono le procedure di cui all’art. 6, c. 1 – elegge, per due anni, il Comitato di coordinamento e 2 componenti del Collegio dei Probiviri. Viene convocata almeno una volta al mese dal Comitato di Coordinamento o da almeno 20 suoi componenti. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide se ad essa partecipano almeno la metà più uno dei soci (deleghe comprese), con la presenza fisica di almeno 1/3 dei soci (quorum strutturale) e sono prese a maggioranza dei presenti (quorum funzionale). Ai fini del quorum strutturale si considerano presenti gli assenti giustificati e deleganti. L’Assemblea può deliberare a maggioranza dei 2/3 dei componenti, il rinnovo del Comitato di coordinamento, prima della naturale scadenza, previo parere consultivo non vincolante del Collegio dei probiviri, per giustificato motivo.
  3. Il Comitato di coordinamento è composto da 12 soci eletti per un biennio dall’Assemblea. Esso – oltre a svolgere attività d’indirizzo politico, nel rispetto del mandato ricevuto dall’Assemblea – ha funzioni di coordinamento, gestione e promozione. Di volta in volta può essere convocato in composizione allargata ad altri soci, i quali però non hanno diritto di voto. Decide sull’ammissione all’Associazione di persone che ne fanno richiesta e su questo riferisce motivatamente all’Assemblea. Posta la presenza fisica minima di 6 componenti, esso delibera a maggioranza. La prima deliberazione del Comitato è l’elezione per un anno al suo interno, del Coordinatore, del Segretario, del Tesoriere, del membro del Collegio dei probiviri.
  4. Il Coordinatore ha funzioni di rappresentanza dell’Associazione LP-PC e non può essere eletto per più di due mandati. Convoca e presiede il Consiglio di coordinamento e l’Assemblea.  Può delegare ad altri soci il compito di presiedere l’Assemblea.
  5. Il Tesoriere raccoglie e custodisce le quote associative e ogni altra forma di liberalità offerta all’Associazione LP-PC, della quale redige il bilancio annuale che va approvato dall’Assemblea. Può essere rimosso dall’incarico su delibera dell’Assemblea, previo parere consultivo vincolante del Collegio dei probiviri.
  6. Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci, 1 scelto dal Comitato di coordinamento e 2 dall’Assemblea. Esso decide di tutte le controversie che dovessero insorgere tra i soci e tra questi e l’associazione. il Collegio esprime, altresì, parere consultivo su tutte le materie che il Comitato di coordinamento intenda sottoporgli. Il Collegio può convocare l’Assemblea qualora lo ritenga opportuno.
  1. L’Addetto stampa cura la promozione e comunicazione dell’Associazione e delle sue iniziative con gli addetti del settore (media), anche richiedendo la collaborazione dei soci.

ART. 5  MODIFICA DELLO STATUTO

  1. Il presente statuto potrà essere oggetto di proposta di modifiche da parte del Comitato di coordinamento o di 1/5 dell’Assemblea dei soci.
  2. Per l’approvazione della delibera di modifica dello Statuto, che in questo caso costituisce il primo punto all’ordine del giorno di convocazione dell’Assemblea, la maggioranza richiesta è dei 3/5 di tutti i soci – promotori e non – che compongono l’Associazione (ai fini dei quorum verranno conteggiati i deleganti assenti giustificati).
  3. La delega deve essere espressa, sottoscritta e consegnata in forma cartacea o comunicata in forma digitale al Segretario, prima di ogni voto (deliberativo o elettivo). Più soci, in un massimo di 3, possono insignire della propria delega uno stesso soggetto.

 

ART. 6 NORME TRANSITORIE E FINALI

  1. Per il primo biennio il Comitato di coordinamento è eletto da e tra i “soci-promotori” dell’Associazione LP-PC. In seguito, l’organo sarà eletto da e tra tutti i soci. Per garantire la continuità organizzativa, fra i 12 componenti del Cdc, 6 devono essere eletti tra i componenti uscenti del Comitato, se disponibili.
  2. Salvo quelli che non lavorano, ogni socio ha l’obbligo di pagare un contributo ordinario annuo minimo di euro 10. È possibile, a discrezione di ogni socio ovvero su istanza del Comitato di coordinamento, versare un contributo libero e spontaneo, per finalità associative particolari. Di tutte le spese ed entrate viene data puntuale rendicontazione da parte del Tesoriere.
  3. Qualora l’Associazione LP-PC si sciogliesse, ogni provento residuo disponibile viene donato pubblicamente a chiari fini di beneficenza.

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